Mercoledì 10 marzo, il mare ha inghiottito l’isola di Style. L’atollo creato dagli architetti newyorchesi Enrico Bonetti e Dominic Kozerski è affondato dopo uno tsunami di bit, lasciando soltanto alla memoria e al tempo le opere, sia quelle ancora esposte (i piumini di Kejo, la giostra di Style Piccoli, Valentina, gli scatti di Massimo Sestini), sia quelle passate (MoMa, Cirque du Soleil, Fura del Baus). Nessuna vittima avatar segnalata.
Alcune installazioni, tuttavia, non si sono rassegnate a restare soltanto delle impressioni colorate sulla retina di qualche fortunato «remember», e si sono trasferite su un’altra isola, da sempre partner della, ahimè, defunta StyleMagazine Island, dove si terranno i successivi progetti che la nostra rivista speriamo possa sviluppare assieme ai ragazzi di Second Key, a cui va il ringraziamento di tutta la redazione per l’impegno e la creatività dimostrati nell’arco di questa magnifica esperienza. Inutile ripercorrere tutte le fasi di vita dell’isola, tutti i suoi ospiti e tutti gli incontri tra avatar già sottolineati a più riprese. Basti ricordare quest’anno e mezzo di vita come una parentesi aurea, uno spazio di confronto tra reale e virtuale, che ha compreso alla perfezione i meccanismi e lo spirito di SL. E, nello spirito del Rinascimento Virtuale, sempre e soprattutto con dignità. Nessun de profundis, bensì de avatar dignitate.

Serata di svago, ieri sera, sull’atollo di Style. Per festeggiare il peculiare «battesimo» di Style Piccoli, i ragazzi di Second Key hanno allestito per i convenuti una sorta di luna park sulla spiaggia.
Un’enorme ruota panoramica è stata costruita per svettare sul landscape virtuale, mentre a terra giostre e divertimenti vari hanno calamitato l’attenzione degli invitati, alcuni di loro fantasiosamente abbigliati secondo il tema della festa: i cartoon. Una Tweety ingabbiata è stata eletta miglior travestimento, anche se il cagnolino Rombo, sotto le cui spoglie si nascondeva il nostro Vive Voom ha strappato applausi a scena aperta.
Proprio lui ha movimentato la serata, in un clima fanciullesco, mettendo in scena un play hide and seek (nascondino) che ci ha riportato indietro con la memoria.
Con furbizia il «nostro» ha scelto di nascondersi sott’acqua, mentre tutti i partecipanti si disperdevano in prolungate ricerche tra le aree allestite sull’isola. È stato però un modo per ripercorrere tutti gli ultimi eventi ospitati sull’isola, da Valentina a Massimo Sestini, dal KejoLab fino alle stanze di dicembre.
Alla fine si è rivelata una festa davvero coinvolgente seppur nostalgicamente «infantile». Un’occasione per riscoprire l’universo Second Life, attraverso gli occhi del bambino celato in noi. Grazie a tutti e a presto per una nuova iniziativa del sodalizio Style e Second Key.
Da dicembre è nato il pargolo di StyleMagazine, Style Piccoli. Il 27 gennaio la nostra isola si tingerà quindi d’azzurro per una serata di festa, in un clima ludico e fanciullesco per dare il benvenuto all’ultimo arrivato di casa.
Altalene, giostre, scivoli e colori faranno da cornice al tema principale dell’evento: i cartoon. Betty Boop, Bugs Bunny, Mickey Mouse o Uncle Scrooge, oppure la nostra Valentina, già incontrata sul nostro atollo. Ma anche Macchia Nera o Tin Tin o La Pimpa, piuttosto che il Signor Bonaventura, Julian Ross o le Wings. Nulla freni la vostra fantasia.
In concomitanza con la mostra del Corriere dei Piccoli alla Rotonda della Besana a Milano, su StyleMagazine Island ci si potrà travestire da personaggi animati, con avatar personalizzati per l’occasione. Se siete in cerca di idee caratteristiche potete cliccare qui. Accorrete numerosi e largo all’immaginazione!
